Tratto da “Il Treviso” del 28 aprile 2009:
Un allevatore di conigli che ha lasciato morire lentamente di fame 6.000 esemplari è stato condannato a sei mesi di reclusione per maltrattamento e uccisione di animali. Lo ha reso noto la Lav – Lega Anti Vivisezione – che aveva denunciato il caso, precisando che l’allevatore – A. D., di Levada – dovrà risarcire l’azienda che gli aveva affidato gli animali all’ingrasso e pagare mille euro per il danno morale subito dalla stessa Lega antivivisezione, entrambe parti civili nel processo. Gli animali erano morti di fame.
